A modo mio: le diseguaglianze, il codice etico ed Only Fans

Il concorso bandito da Aeroporti di Puglia per assumere “A tempo pieno e indeterminato un dirigente delle risorse umane” alimenta la polemica politica. A scendere in campo per chiedere chiarimenti non c’è solamente il gruppo di Fratelli d’Italia in Regione.

C’è anche la commissione trasparenza del Comune di Bari che ha disposto l’acquisizione della relativa documentazione (il Comune è socio di minoranza in Adp, la Regione possiede gran parte delle quote). La selezione, vinta da Carmela Fiorella (già consigliera di amministrazione di Acquedotto pugliese su indicazione del governatore Michele Emiliano e moglie del consigliere regionale del Pd Filippo Caracciolo) è all’attenzione del centrodestra in Regione che ha presentato richiesta di accesso agli atti. Nel rispetto delle parti, pare che la neo-assunta dovrebbe percepire uno stipendio pari a circa 75 mila euro annui. Questa vicenda, che è singolare, richiederebbe una decisa presa di posizione, a mio avviso, anche del Pd, che è chiamato a fugare il campo da ogni dubbio. Facendo chiarezza.

Nella premessa del suo codice etico (alludo al Partito) si legge chiaramente che “Le donne e gli uomini che aderiscono al Partito Democratico riconoscono nella Costituzione italiana la fonte primaria delle regole della comunità politica. Considerano i suoi principi, insieme a quelli sanciti nelle Carte sui diritti umani e sulle libertà fondamentali, il riferimento di un impegno politico al pieno servizio del bene comune, della giustizia sociale, di un modello inclusivo di convivenza”.

Da una vicenda e da una professione lautamente retribuita ad un’altra, sicuramente non meno importante. Almeno rispetto al ruolo e alla funzione ricoperta. E’ stata sospesa dall’impiego e dallo stipendio la maestra di una scuola dell’infanzia della provincia di Treviso, che gestisce anche un profilo presente sulla piattaforma per adulti “Onlyfans”. La 29enne Elena Maraga avrebbe arrotondato il magro mensile, circa 1200 euro, con l’occupazione ed i proventi ricevuti dalla piattaforma suddetta.

Un comportamento che è stato giudicato in contrasto rispetto al ruolo ricoperto in seno ad una struttura con un’impronta religiosa definita e acclarata. Peraltro pare che i docenti sulla piattaforma siano così tanti che il Ministero stia lavorando ad un codice etico.

Senza ergermi a censore credo che, al netto delle accuse che le vengono mosse, sia assolutamente inadeguato e scandaloso il magro stipendio ricevuto, che a mio modesto avviso, non credo possa consentire a nessuno un tenore di vita sufficientemente dignitoso in una regione come quella veneta. Non vi scandalizza a sufficienza l'inadeguato riconoscimento economico ad un lavoratore della conoscenza? Se si tiene conto della perdita progressiva di valore del denaro e dell'inflazione la sopravvivenza diventerebbe difficile anche in altre regioni.

Faccio un esempio pratico. Secondo fonti di Confindustria (Abbastanza recenti, fanno riferimento al 2022) la spesa media mensile delle famiglie, per tipologia familiare in Veneto, ammonterebbe ad una cifra che oscilla, nella fattispecie, tra i 1770,38 euro e i 2007,48 euro.

A livello europeo, dati Eurydice, gli stipendi in Italia sono diminuiti per tutti i livelli d'istruzione dell'8%.

Forse, senza nascondersi dietro a frasi di circostanza e prive di senso, occorrerebbe aprire un dibattito serio, con l'ausilio dei sindacati e dei politici di buona volonta', sui salari e gli stipendi che riguardano il variegato mondo dell’istruzione. Nel rispetto delle parti, e soprattutto di chi ha a cuore un lavoro i cui effetti rappresentano un diritto: costruire da parte degli studenti una propria idea di mondo e di futuro.  

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